Sono Filippo D'Errigo. Sono cresciuto a Reggio Calabria, dove vivo ancora, e dove ho imparato che fare innovazione in un territorio come la Calabria non è uguale a farlo altrove. C'è meno margine per gli esperimenti teorici e meno pazienza per chi porta soluzioni senza conoscere il contesto. Mi ha formato più di qualsiasi corso.
Ho iniziato a lavorare nel digitale all'inizio degli anni 2000, molto prima di laurearmi. La laurea è arrivata nel 2023, diciotto anni dopo: non perché ne avessi bisogno per lavorare, ma perché volevo fare un regalo ai miei genitori. Queste cose contano.
Oggi sono Technical Implementation Manager al Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Responsabile Tecnico della in House del Comune di Reggio Calabria (in aspettativa). In parallelo, come ho sempre fatto, costruisco cose: software, sistemi, prodotti.
Non mi sono mai fermato al ruolo ed al titolo. Sono uno che ama il codice, cerca di capire dov'è il problema, e poi decide come risolverlo. Questa è la parte che non ho mai smesso di fare, anche quando il ruolo non lo richiedeva.
Fuori dal lavoro, mi innamoro di cose. Della cucina, impastare la pizza, lavorare la carne, costruire un piatto da zero, con la stessa testa con cui costruisco un sistema. E delle persone che sanno fare le cose bene, a qualsiasi livello e in qualsiasi campo.
Ho avuto la fortuna di avere vicino mio nonno Ciccio, Francesco, che mi ha insegnato senza insegnarmi che le cose si fanno o non si fanno, e che il modo in cui le fai dice sempre qualcosa di te.
Questo sito è il posto dove scrivo quello che penso: su tecnologia e innovazione, su come funziona davvero il digitale pubblico italiano, e su tutto quello che mi appassiona ancora. Le opinioni sono mie, non di nessuna istituzione.